Requisiti ambientali e conformità legale

RoHS – REACH – WEEE

In qualità di produttori di circuiti stampati di alta qualità, attribuiamo grande importanza a processi di produzione conformi alla legge, rispettosi dell'ambiente e sicuri. La nostra produzione è conforme alle principali direttive europee in materia di tutela dell'ambiente e dei prodotti:

Direttiva RAEE

La direttiva sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (2012/19/UE, RAEE: Waste Electrical & Electronic Equipment) ha lo scopo di prevenire, riciclare e recuperare i rifiuti.

Sebbene i circuiti stampati come singoli componenti non rientrino direttamente nella direttiva WEEE, supportiamo i nostri clienti attraverso:

  • progettazione di prodotti ecocompatibili
  • materiali riciclabili
  • informazioni trasparenti per lo smaltimento a fine vita del prodotto

Regolamento REACH

Per quanto riguarda il regolamento (CE) n. 1907/2006 REACH (Registration, Evaluation, Authorisation of Chemicals), ci associamo alla dichiarazione dell'Associazione centrale dell'industria elettrotecnica ed elettrica (ZVEI). Secondo tale
dichiarazione, i circuiti stampati non assemblati sono un prodotto che non deve essere registrato ai sensi del regolamento REACH.

Conformità RoHS

La direttiva CE 2011/65/CE (RoHS – Restriction of hazardous substances – Restrizione dell'uso di sostanze pericolose) e la direttiva integrativa 2015/863 (dal 22/07/2019) – nota come RoHS 3 o RoHS III – regolano l'uso di sostanze pericolose in apparecchiature e componenti. 

Tutti i nostri circuiti stampati sono conformi alla direttiva RoHS. Ciò significa che
i nostri prodotti non contengono sostanze pericolose come piombo, cadmio o mercurio in quantità superiori ai limiti consentiti.

Legge tedesca sugli apparecchi elettrici ed elettronici (ElektroG)

In Germania, le direttive sopra citate sono state recepite nel diritto tedesco dalla legge sugli apparecchi elettrici ed elettronici (ElektroG)

Dal 1° luglio 2006 sono in vigore divieti relativi al piombo (Pb), al mercurio (Hg), al cadmio (Cd), al cromo esavalente (Cr VI), ai bifenili polibromurati (PBB) e agli eteri di difenile polibromurato (PBDE).